E’ legge il decreto antistupri
Aprile 23, 2009 on 9:31 am | In Politica | No CommentsÈ legge il decreto antistupri. Con il via libera definitivo del Senato al decreto sicurezza arriva l’arresto obbligatorio in flagranza per violenza sessuale e di gruppo e per atti sessuali con minorenni, viene inserito nel codice penale il reato di stalking, arrivano misure di ammonimento e allontanamento dalla vittima per lo stalker. Previsto anche il gratuito patrocinio per le vittime di stupri, a prescindere dal reddito. La violenza sessuale, gli atti sessuali con minorenni e la violenza sessuale di gruppo sono aggravanti speciali del delitto di omicidio, che determinano la previsione dell’ergastolo. Più difficile per chi compie delitti a sfondo sessuale ottenere benefici penitenziari come l’assegnazione al lavoro all’esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione. Arriva un numero verde in aiuto delle vittime di atti persecutori. Nel provvedimento anche il piano straordinario per la sicurezza che autorizza, fra le altre, i Comuni a impiegare sistemi di videosorveglianza nei luoghi pubblici o aperti al pubblico per tutelare al sicurezza.
Aggravanti del delitto di omicidio (articolo 1). Con due modifiche all’articolo 576 del Codice penale si prevede come aggravanti speciali del delitto di omicidio, che determinano la previsione dell’applicazione dell’ergastolo, il fatto che esso sia commesso in occasione della commissione del delitto di violenza sessuale, di atti sessuali con minorenne o di violenza sessuale di gruppo, o da parte dell’autore del delitto di atti persecutori (stalking) nei confronti della stessa persona offesa.
Arresto obbligatorio per violenza sessuale (articolo 2). Sono stati inseriti nella lista dei reati per cui è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza la violenza sessuale, la violenza sessuale di gruppo, gli atti sessuali con minorenni, salvo che ricorrano le circostanze attenuanti contemplate.
Benefici penitenziari (articolo 3). Più difficile per i condannati per alcuni delitti a sfondo sessuale (indizione e sfruttamento della prostituzione minorile, produzione e commercio di materiale pornografico minorile, violenza sessuale di gruppo) l’accesso ai benefici penitenziari (ossia l’assegnazione al lavoro all’esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione previste dal Capo VI dell’ordinamento penitenziario, esclusa la liberazione anticipata). Paletti anche per atti sessuali con minore di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, cessione di materiale pornografico minorile e turismo sessuale. I benefici penitenziari possono essere concessi solo sulla base dei risultati dell’osservazione scientifica della personalità condotta collegialmente per almeno un anno ai detenuti o internati per violenza sessuale semplice o aggravata, atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo.
Numero verde per le vittime di atti persecutori (articolo 12). Sarà istituito un numero verde presso il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, attivo 24 ore su 24. Da questo numero si comunicare prontamente, nei casi d’urgenza e su richiesta della persona offesa, alle forze dell’ordine gli atti persecutori segnalati e si potrà fornire un servizio di prima assistenza psicologica e giuridica da parte di personale dotato delle adeguate competenze. Per l’assistenza psicologica e giuridica è autorizzata la spesa annua di un milione di euro a decorrere dall’anno 2009.
Ordini di protezione contro gli abusi familiari (articolo 10). In materia di ordini di
protezione contro gli abusi familiari, viene prolungata da 6 mesi a un anno l’efficacia del decreto del giudice con cui si ordinano la cessazione della condotta pregiudizievole, l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima.
Stalking (articolo 7). Viene introdotto nel codice penale il delitto di “atti persecutori” (nuovo articolo 612-bis) e, conseguentemente, modificato il codice di procedura penale e dettate disposizioni a sostegno delle vittime del reato. Lo stalking è un comportamento reiterato consistente in minacce o molestie. È necessaria la prova dello stato di ansia o di paura o del fondato timore per l’incolumità ovvero dell’alterazione delle abitudini di vita. Previste alcune aggravanti: la pena è aumentata fino a un terzo se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da una relazione affettiva con la persona offesa. La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore o di una donna in stato di gravidanza, con armi o da persona travisata o a danno di una persona con disabilità. In ordine alla procedibilità del delitto si prevede la querela della persona offesa, al fine di non obbligare la vittima a subire un processo penale se non lo desidera. È però prevista la procedibilità d’ufficio se il reato è commesso contro un minore o persona diversamente abile.
Vittime del reato di stalking (articolo 11). Le forze dell’ordine, i presìdi sanitari e le istituzioni pubbliche che ricevono dalla vittima notizia del reato di atti persecutori hanno alcuni obblighi: fornire alla vittima stessa tutte le informazioni relative ai centri antiviolenza presenti sul territorio e, in particolare, nella zona di residenza della vittima; mettere in contatto la vittima con i centri antiviolenza, qualora ne faccia espressamente richiesta.
Fantastica Madrid
Aprile 21, 2009 on 9:58 am | In Politica | 1 Comment
Consiglio vivamente una visita alla capitale spagnola. Madrid m’ha davvero impressionato, in positivo s’intende.
Massima organizzazione nei trasporti con ben dodici linee della metro che ti conducono in ogni punto della città e autobus in ogni angolo; assidua vigilanza e controllo delle forze di polizia addirittura nei parchi e nelle piazze; traffico pari a zero anche nelle ore di punta; entrata e visita gratis ai musei (Del Prado, uno dei più importanti e maestosi d’Europa,
e Reina Sofia, dove tra gli altri spiccano Salvador Dalì e Picasso con la Guernica) presentando il libretto universitario; un polmone verde grande quanto la mia città curato nei minimi particolari dove madrileni e turisti, ed anche noi, amano rilassarsi amorevolmente passeggiando.
Quattro giorni da ricordare - specie se contornati da una piacevole compagnia - con la promessa di ritornare presto.
Ad Aversa punto di raccolta beni di prima necessità
Aprile 8, 2009 on 2:07 pm | In Politica | No CommentsL’associazione di volontariato MODAVI di Aversa, in collaborazione all’associazione Giovani Normanni, da domani predisporranno un punto di raccolta di beni primari per aiutare le vittime del territorio in Abruzzo. Tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ci sarà un punto di raccolta in Piazza Municipio. I beni primari di cui si ha bisogno sono: cibo scatolato non deperibile e precotto, acqua, coperte, pannolini e latte in polvere. I beni che NON sono assolutamente da raccogliere sono, invece, giocattoli, medicinali e vestiti.
Inoltre verrano date informazioni sull’iniziativa del Ministero della Gioventù e Mtv Italia che hanno istituito un conto corrente denominato Giovani per l’Abruzzo, destinato alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT03 F010 0503 2840 0000 0000 297.
Nasce il Partito degli Italiani
Marzo 23, 2009 on 11:59 am | In Politica | No Comments“Nasce il Partito degli Italiani“. Questa la scritta che a caratteri cubitali si leggeva alle spalle del tavolo della presidenza, su un palco a forma di ponte per simboleggiare il passaggio dall’isola (felice, quella di AN) alla terra ferma (il nuovo percorso politico, PdL).
Un nuovo percorso politico che legherà con il matrimonio del prossimo weekend un lungo fidanzamento durato quindici anni. Pensavo di non riuscire a trattenere le lacrime ascoltando lo speaker - il reggente La Russa - decretare la fine di Alleanza Nazionale, invece la naturale commozione lasciava sempre più la strada ad una consapevolezza: la forza delle idee, l’dentità, il credere in dei valori, la coerenza della persona, non possono essere legati ad un simbolo ma volano necessariamente più alti e fintantochè non saranno contaminati, si avrà sempre la forza di affermarli.
Alleanza Nazionale si è sciolta portando con se quanto di meglio può esserci sulla scena politica italiana. La destra italiana non chiude, perchè vola sulle ali della passione politica, dell’entusiamo, della voglia di fare di più e bene per l’Italia.
Un profilo identitario per il PDL
Marzo 9, 2009 on 10:26 am | In Politica | 6 CommentsAl tempo della costituzione del Partito Democratico, dai mezzi di comunicazione al mondo politico culturale, si instaurò una intensa ed attenta discussione pubblica. La sufficienza, quindi, che sta accompagnando l’avventura del PDL, viste come sono andate le cose dall’altra parte, potrebbe suonare come un auspicio di lunga vita.
Per usare una battuta maliziosa si potrebbe dire che la sinistra pensa molto e gode delle attenzioni medianiche, ma fallisce drammaticamente i propri obiettivi; mentre la destra, almeno questa destra che si sta delineando, poco portata per il dibattito interno ed ignorata dagli opinionisti, raggiunge silenziosamente e con decisione i traguardi che si prefigge.
Se questa premessa, allora, può essere considerata vera, non pare oggettivamente sensato dar peso a discussioni che possono tediare da quello che è il fine ultimo, cioè creare un partito stabile nella sua fisiologica eterogeneità, ma con piena legittimazione.
Penso, ad esempio, alla discussione sulla leadership del PDL che per adesso può essere accantonata ma che ha creato notevoli frizioni, tra un leader naturale, che talvolta porta avanti politiche storiche della destra, ed un leader della destra che talvolta si discosta totalmente dalle politiche di destra. Mi torna in mente il distinguo del Presidente della Camera riguardo al decreto legge cosiddetto “Eluana”, in merito alla necessità di difendere, sempre ed a ogni costo il diritto alla vita in quanto diritto non disponibile.
Va dato atto al leader naturale del PDL, e dico ciò con un pizzico di rammarico ed a malincuore, di aver recuperato alcune tematiche storiche della destra. Riforma presidenziale… sicurezza nelle strade e nelle case… meritocrazia nella Pubblica Amministrazione…
Questi non sono più valori astratti di una destra “di nicchia” ma stanno diventando progetti realizzabili per cambiare il volto dell’Italia.
Questa è anche la bellezza di un grande partito che non deve in alcun modo intimorirci; un grande partito che esprime un progetto di governo, che non si limita ad enucleare principi, ma ha anche la forza per trasformarli in decreti, in leggi, in politiche esecutive.
Tutto ciò è necessario farlo su temi che più stanno a cuore alla politica così come da noi intesa, proponendo, discutendo ed approvando, senza attendere che altri possano farlo al nostro posto.
Stanno sviluppando una politica di destra molto più il Ministro Gelmini ed il Ministro Brunetta, che non i colonnelli di destra, che spesso si presentano da “professionisti dell’identità”, continuando a recitare in maniera astratta la lista dei valori, come se di questi valori avessero ancora il monopolio e i diritti d’autore. I nostri valori di riferimento restano e resteranno tali in qualunque circostanza politica o extrapolitica, ma è necessario passare dalle teoria alla pratica una buona volta.
Perché AN non ha proposto le “ronde di quartiere” ed abbiamo lasciato che il tema della sicurezza fosse cavalcato dalla Lega…? Perché siamo ancora frenati dalla necessità, da quella strana sindrome di legittimazione che tante volte ha fatto retrocedere AN su questioni di fondamentale importanza. Una sindrome fondata sull’inconscio complesso di inferiorità nei confronti della ormai decadente cultura politica di sinistra.
Questo è il punto fondamentale che deve essere posto al centro dell’attenzione in questa delicata stagione politica.
Non il nodo, peraltro sciolto da tempo, della leadership, ma appunto la piena definizione del profilo identitario del nuovo grande partito che governa l’Italia, con aggettivi, sostantivi ed avverbi… per far si che il PDL coniughi il più ampio rinnovamento politico, economico, strutturale, con il rispetto dei valori profondi dell’identità dell’anima italiana.
Per conseguire gli obiettivi di lungo periodo un tale partito avrà anche bisogno di regole chiare ed effettive, che garantiscano la democrazia interna e tutelino il necessario pluralismo tra le diverse componenti ideali; di un radicamento efficace sul territorio, condizione indispensabile affinché la sua classe politica venga seriamente selezionata e non cooptata dall’alto ovvero per amicizia, come spesso avviene ed è avvenuto anche nella nostra Provincia.
Un partito che dovrà parlare alla società nel suo complesso, compito particolarmente gravoso del nostro territorio al quale non ci sottraiamo; un partito che dovrà guardare al futuro perseguendo obiettivi di innovazione, avendo salde radici nella storia e nella memoria dell’Italia; un partito che abbandoni le divisioni laceranti – e l’esempio del PD è emblematico – pensando a governare l’Italia e soprattutto a governarla bene.
Mettiamoci in gioco, quindi; ritroviamo, per chi l’ha smarrita, la voglia di metterci in discussione serenamente, procedendo per meriti e non per fittizie investiture; ricerchiamo nuove sintesi anche ideologiche; creiamo un nuovo senso di appartenenza per declinare in forme nuove le visioni ideali e politiche; solo in tal modo potremmo con certezza considerarci protagonisti del futuro.
Regolamentazione del diritto di sciopero
Febbraio 27, 2009 on 11:40 am | In Politica | No CommentsUna nuova normativa per regolamentare gli scioperi nel settore dei trasporti. C’è un diritto costituzionalmente garantito di sciopero, utile a far valere le rivendicazioni dei lavoratori; c’è un diritto altrettanto garantito dalla Costituzione a che gli utilizzatori finali, i singoli cittadini, non ne subiscano gli sproporzionati disagi. Ecco cosa prevede, finalmente direi, la normativa:
1) Referendum consultivo obbligatorio
Le nuove norme prevedono il referendum consultivo preventivo obbligatorio prima dello sciopero, a meno che non si tratti di proclamazioni da parte di organizzazioni sindacali complessivamente dotate di un grado di rappresentatività superiore al 50% dei lavoratori. Per servizi o attività di particolare rilevanza è prevista anche la dichiarazione preventiva di adesione allo sciopero stesso da parte del singolo lavoratore.
2) Sciopero virtuale
Per alcune categorie professionali le quali, per le peculiarità della prestazione lavorativa e delle specifiche mansioni, determinino o possano determinare, in caso di astensione dal lavoro, la concreta impossibilità di erogare il servizio principale ed essenziale, arriva lo sciopero virtuale. Lo sciopero virtuale prevede che un lavoratore dichiari l’astensione dal lavoro ma in realtà presti comunque la sua attività, perdendo però la retribuzione. Questa, insieme alla somma che deve erogare l’azienda, viene poi destinata a fini sociali. In questo modo non si danneggiano i cittadini e si fa comunque una pressione sull’azienda.
3) Norme anti-effetto annuncio
E’ prevista la comunicazione con un ampio anticipo della revoca dello sciopero.
4) Nuova commissione e nuovi poteri
Al posto della Commissione di garanzia nascerà la Commissione per le relazioni di lavoro a cui saranno attribuiti competenze di natura arbitrale e conciliativa. Avrà anche il compito di verificare l’effettivo grado di partecipazione agli scioperi e scambierà informazioni con le autorità amministrative competenti per l’adozione della ordinanza di precettazione.
5) Tipi di proteste vietate
Addio all’occupazione di strade, autostrade linee ferroviarie o aeroporti in seguito a uno sciopero. E’ previsto infatti anche il divieto di forme di protesta o astensione dal lavoro lesive, anche per la durata o le modalità di attuazione, del diritto alla mobilità e alla libertà di circolazione anche attraverso l’individuazione, nei contratti e negli accordi collettivi relativi a servizi non essenziali, di specifiche formalità e procedure per la proclamazione.
6) Autotrasporto
Regole specifiche riguarderanno l’autotrasporto, con riferimento specifico alle prestazioni essenziali da garantire e la durata massima delle astensioni nel comparto.
7) Sanzioni
Il governo sarà delegato a rivedere e aggiornare il regime sanzionatorio, (le multe), nel caso di violazione delle regole sul conflitto da parte dei promotori del conflitto, delle aziende che tengono comportamenti sleali e dei singoli lavoratori, con specifico riferimento al fenomeno degli scioperi spontanei. Le sanzioni individuali previste dalla normativa sulla regolamentazione del diritto di sciopero sono riscosse da Equitalia e non più dai datori di lavoro.
il 22 Febbraio il Ministro Carfagna ad Aversa
Febbraio 12, 2009 on 10:52 pm | In Politica | No Comments
Festa della Libertà - 22 Febbraio - Aversa
Febbraio 9, 2009 on 5:55 pm | In Politica | No CommentsFesta della Libertà
Domenica 22 Febbraio
Auditorium ex Macello, via Lennie Tristano - Aversa
Ore 10
Presentazione del Libro di Fabrizio Tatarella
“La Fiaccola Tricolore”
Ne discutono con l’autore
Rolando Di Martino – Presidente AU Aversa
Ulderico De Laurentiis – Dirigente nazionale Azione Giovani
Dario Mattucci – Presidente provinciale Azione Giovani
Luigi Di Gennaro – Dirigente nazionale Azione Universitaria
Ore 11
Cambiare la Campania. Costruire l’Italia
Introduce
Dino Carratù – Dirigente Provinciale Azione Giovani
Saluta
Domenico Ciaramella – Sindaco di Aversa
Intervengono
Giuseppe Sagliocco – Consigliere regionale
Pasquale Giuliano – Presidente Commissione Lavoro del Senato
Italo Bocchino – Vice capogruppo vicario PDL Camera dei Deputati
Ore 17.00
Presentazione del libro di Gennaro Sangiuliano
“Prezzolini, l’anarchico conservatore”
Ne discutono con l’autore
Giuseppe Lucariello – Presidente AG Aversa
Paolo Emilio Russo – Giornalista “Libero”
Salvatore Dama – Vice Direttore Bimestrale “CON”
Ore 18.00
Il Governo incontra la Città di Aversa
Gianmario Mariniello – Dirigente nazionale Azione Giovani
Francesca Marrandino – Consigliere comunale Forza Italia
Intervistano il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna
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