Approvato il bilancio preventivo

Maggio 30, 2008 on 5:11 pm | In Politica | No Comments

Il civico consesso del Comune di Aversa ha approvato il bilancio di previsione, strumento politico-amministrativo di primaria importanza per la “vita” dell’amministrazione.
Questo il comunicato ufficiale del circolo di Alleanza Nazionale (clicca)

Impiegati fannulloni? No, lo è il Sindacato

Maggio 29, 2008 on 1:05 pm | In Politica | No Comments

Ci risiamo. Appena si tenta di dare una sterzata alle cattive abitudini degli impiegati italiani iniziano le ribellioni, perchè a tutti fa comodo la situazione corrotta e incancrenita.
E così, dal tavolo delle trattative al quale si sta discutendo della profonda riforma che deve risollevare la Pubblica Amministrazione, si alza, dopo appena 15 minuti, il rappresentante del sindacato comunista.
Sarà per gli strascichi che ha lasciato la appena trascorsa tornata elettorale, sarà perchè il sindacato comunista ha compreso, con colpevole ritardo e con tutta la sinistra comunista, di non incarnare più la volontà dei lavoratori (che non a caso hanno votato altri) che da questo sindacato dovrebbero essere tutelati (almeno gli operai di sinistra, quelli delle fabbriche di Mirafiori…), sarà per il continuo spirito di contraddizione che distingue, quale unico segno di riconoscimento, i dirigenti della Cgil, fatto sta che ancora una volta, l’ennesima, si tenta di fermare il sistema Italia.
La scusa è di quelle più risibili che fanno arricciare le ciglia se si comprendono i problemi del nostro paese e la necessità di risolverli. <<Difetto di metodo>>. Tant’è che anche il segretario di un’altra sigla sindacale, certamente più moderata, forse cosciente della necessità di una svolta, ha affermato che “questo è un atteggiamento dannoso”.
Per quanto tempo ancora dovremo soccombere ad ogni capriccio del sindacato (comunista)?
Il Governo ha il dovere di dare agli italiani la possibilità di rifare grande il nostro paese. Per questo è fondamentale spiegare bene agli italiani che cosa si ha intenzione di fare e quali sono i provvedimento concreti. Saranno poi gli italiani a decidere ed, a questo punto, emarginare ed isolare un sindacato lontano anni luce dalle necessità empiriche. Non perdiamo, però, ulteriore tempo.

Lo Stato c’è

Maggio 23, 2008 on 9:51 am | In Politica | No Comments

Il 23 maggio ‘92 avevo 8 anni. Frequentavo le scuole elementari. Ho sempre ascoltato e guardato i telegiornali di tutte le reti ed anche quel pomeriggio, alle 17:58, capitò, girando tra un cartone animato e l’altro.
L’attentato, mortale, al giudice Falcone mi appariva, in quel momento, un semplice agguato mafioso. Non realizzavo ancora la grandezza di Falcone, non realizzavo ancora che quella morte era la sfida della mafia allo Stato.
Iniziai a capirne quando di sera mio padre rincasò e scuro in volto guardava fisso la Tv mentre le immagini scorrevano. Di tanto in tanto si girava per guardarmi, ma non una parola. Solo sguardi pieni di significato, quasi a voler dire “guarda in che mondo viviamo”.
Mi resi allora conto, nella ingenuità della mia giovane età, che qualcosa di grosso era accaduto e questo mi fu confermato dalle decine e decine di speciali e di colonne di giornali.
Ancora oggi commemoriamo la morte del giudice Falcone, in luglio quella di Borsellino. Due grandi uomini, due grandi esempi. La cosa che più mi rattrista, però, e assistere ancora oggi alla indifferenza di buona parte dei miei coetanei e delle nuove generazioni. Sono convinto che il 50% e più dei ragazzi tra i 18 ed i 20 anni non sa chi è Falcone e se, di sfuggita, ne ha sentito parlare, non collega ciò che è accaduto.
Questo è il vero problema che ha ormai corroso le nostre coscienze: la perdita o la scomparsa dei valori, quei valori che ancora oggi ci portano a commemorare un grande uomo.
Durante la conferenza stampa a margine del primo Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio ha affermato che “lo Stato deve ritornare ad essere Stato. Il rispetto del principio di legalità e delle istituzioni, estremamente mortificati nei due anni appena trascorsi, sono le fondamenta sulle quali si fortifica una civiltà democratica.

E tu dov’eri il 22 maggio del ‘92 alle 17:58?

Il girone dei dannati

Maggio 21, 2008 on 10:06 am | In Politica | 4 Comments

In occasione del grande appuntamento, che vede riunirsi a Napoli il primo Consiglio dei Ministri con all’ordine del giorno la questione dell’emergenza rifiuti, si risvegliano anche le anime dei dannati.
Ecco cosa afferma il supergovernatore della Campania, Bassolino: “Per risolvere i problemi legati all’emergenza rifiuti bisogna lavorare avendo davanti a noi almeno due anni di duro lavoro. Otto mesi per l’impianto di Acerra ed a settembre può partire quello di Salerno (si riferisce ai termovalorizzatori). E’ importante però che ci sia un sistema di discariche regionale nelle diverse realtà, che non duri solo per una settimana o per un mese. Ecco - conclude il dannato- se dovessi dire il modo più importante per uscire dall’emergenza rifiuti, è portare aventi soluzioni strutturali: termovalorizzatori e discariche che abbiano tempo e respiro davanti a se“.
Dopo queste dichiarazioni confesso di non sapere se fa più male la mondezza bruciata che sprigiona diossina, o le parole di questo simil-uomo che bruciano l’orgoglio e la dignità, ormai già ridotti in cenere.
Forse il dannato ha già dimenticato che è stato commissario di governo per l’emergenza rifiuti per oltre otto anni. Forse ha già dimenticato che è il (pseudo)Presidente della Campania da quasi dieci anni. Forse ha dimenticato che è stato rinviato a giudizio per corruzione, concussione e abuso d’ufficio per lo scandalo rifiuti.
E la differenziata? Avrà un ruolo in tutto questo? Penso di si, ma è un mio modestissimo pensiero.
E l’educazione all’ambiente? Cosa è stato fatto in tutto questo tempo? Perchè, oggi, ho difficoltà a far comprendere ai miei coetanei che l’unico modo per risolvere il problema rifiuti è creare un ciclo integrato che abbia come presupposto la raccolta differenziata? Perchè prima di oggi il supergovernatore non si è mai accorto che avevamo bisogno di termovalorizzatori e di un sistema di discariche integrato?
Grazie per l’aiuto che vuole dare alla Campania, ma preferiamo che in questi due anni si regali un bel viaggio su Plutone, sperando che non faccia disastri anche lì.

Il muro di Madrid

Maggio 20, 2008 on 10:10 am | In Politica | No Comments

Gli attacchi del Governo spagnolo, strumentali e tesi a giudicare le misure anticlandestini che si appresta a varare il Governo Berlusconi, rasentano davvero il ridicolo. Forse pochi sanno che oltre al muro di Berlino, a quello incompleto d’Israele e a quello al confine tra Messico e Usa, esiste il “muro di Madrid“.
Spiego. Nell’estremo sud della Spagna esiste un muro lungo circa 10 km, alto 6 metri con doppio filo spinato, vuluto e costruito nel 2005 dal Governo del socialista Zapatero, che ha il solo scopo di respingere ed evitare l’ingresso dei clandestini. Tanti sono i tentativi di superare questo muro. Altrettanti i morti e i feriti gravissimi che si infrangono contro il doppio filo spinato. Quando, con molta fortuna, riescono a superare il muro dopo aver prima evitato le milizie africane, o vengono aggrediti dalla guardia civil che il più delle volte, senza preventivo avvertimento, spara ad altezza d’uomo oppure, i clandestini catturati dalla stessa guardia civil, vengono consegnati alle milizie africane che li deportano sulle sabbie del Sahara e qui vengono abbandonati. Tanto è vero quanto scrivo che la commissione UE ha aperto un’inchiesta sui Cpt di Ceuta e Melilla, ai confini con l’Africa.
Da quale pulpito giunge la predica? Attaccano noi che con le navi della Marina Militare andiamo in soccorso dei barconi a largo delle nostre coste? Ecco, quindi, che gli attacchi sono strumentali, tesi a nascondere le proprie nefandezze spostando l’attenzione sui problemi di altri paesi.
Avanti, allora, col decreto sicurezza Maroni. Nessuna deportazione, nessuna discriminazione; solo integrazione senza se e senza ma. Se l’integrazione fallisce è giusto che tornino nei loro paesi evitando di contaminare un terreno già troppo inquinato.

Deciso NO al gay pride

Maggio 19, 2008 on 3:57 pm | In Politica | 2 Comments

Un deciso NO al gay pride. Con tanto carattere la neo Ministro alle pari opportunità, Mara Carfagna, ha deciso di non concedere il patrocinio e di non partecipare alla manifestazione organizzata dalle associazioni degli omosessuali. Un forte segnale di rottura con il quale, come ha giustamente sottolineato la Ministro, non si vuole discriminare nessuno. L’Italia e gli italiani non discriminano gli omosessuali che sono liberi di manifestare, protestare o festeggiare; non è, però, concepibile riconoscere una simile manifestazione che potrebbe fungere da lasciapassare per chiedere cose ben più pesanti. Non si tratta nemmeno di riconoscere o meno pari opportunità che non devono in alcun modo essere intaccate. Si tratta semplicemente di evitare inutili speculazioni su inutili manifestazioni. Bene Ministro!

Si riparte. E l’Italia ci crede

Maggio 15, 2008 on 6:14 pm | In Politica | No Comments

Con la “fiducia” ottenuta al Senato, ultima formalità prevista dopo quella ottenuta già alla Camera, il Governo è nel pieno delle sue funzioni.
Più che per il voto di fiducia l’attenzione dei media si è tutta spostata su una novità di questa legislatura, la XVI, cioè il dialogo tra maggioranza e minoranza. La novità già si percepiva in campagna elettorale e, a dire la verità, questa campagna elettorale di novità ne ha portate tante più volte discusse e dibattute. Di dialogo, tuttavia, si era parlato poco.
Oltre a novità, aggiungerei necessità. E’ evidente che la condizione del paese-nazione è tale che gli italiani non permetterebbero ulteriori inutili contrapposizioni che avrebbero come risultante il peggioramento di queste stesse condizioni. Il dialogo è, dunque, necessario se si vuole affrontare con cognizione il presente e costruire il futuro.
Tale novità è oltremodo necessaria se si vuole dare credibilità, anche internazionale, al sistema Italia evitando contrapposizioni preconcette ma criticando in modo costruttivo. Tutto quanto appena detto, contrapposizioni e preconcetti, hanno talmente imbavagliato l’Italia da farla piombare in una stagnazione, anche psicologica, dove il pessimismo ha reso inetto il bel paese. Uno scatto d’orgoglio è anch’esso necessario. Bisogna mettere mano a riforme strutturali che il nostro paese attende da anni iniziando dalla modifica della Carta costituzionale rimasta ancorata a principi che ne ‘48 costituivano innovazione ma che oggi sono passato.
Solo col dialogo e con costruttivo spirito del fare si può ridare agli italiani la fiducia persa e all’Italia la credibilità che merita.

Il futuro che avanza

Maggio 12, 2008 on 1:06 pm | In Politica | 4 Comments

Sabato 10 maggio il circolo aversano di Azione Giovani ha celebrato un altro importante momento. Dopo circa cinque anni di presidenza, e ricordo ancora quel giorno come fosse oggi, lascio questa importante e impegnativa carica.
Sono stati cinque anni di duro lavoro e sofferenze, con una sola motivazione che mi ha spinto ed ancora mi spinge/costringe ad andare avanti: la passione per la politica, quella vera, estranea ai sporchi giochi ed a situazioni e contesti che poco mi appartengono. E’ anche per questo che i successi hanno tardato ad arrivare, ma è anche per questo che sono orgoglioso di fare questa politica.
In questi ultimi mesi da presidente ho potuto festeggiare l’entrata in consiglio comunale di un esponente della destra giovanile, Gianmario Mariniello, che ringrazio in quanto amico prima che politico per tutto ciò che, con la sua esperienza giovane ma maturata, ha saputo trasmettermi e con il quale ancora devo togliermi soddisfazioni accreditate. Ho potuto festeggiare l’elezione di Peppe Lucariello a Presidente provinciale della Consulta degli studenti, che ringrazio per tutto quanto fatto nelle scuole e per quanto, sono sicuro, ancora farà. Ringrazio, infine, il gruppo di Azione Giovani che ho avuto l’onore di guidare; è grazie a questo gruppo se posso adesso scrivere di tali soddisfazioni e vittorie.
Ho detto a conclusione del mio discorso: “Mai dire Io… Mai dire Io ho fatto, faccio, farò. Ma sempre Noi facciamo, noi faremo…”. A questo fantastico gruppo faccio il mio più grande in bocca al lupo. Un particolare in bocca al lupo al neo presidente Peppe Lucariello, al suo vice Antimo Menditto, al portavoce di AG Pasquale Pellegrino, al presidente di Azione Studentesca Rolando di Martino, poi ancora a Josuè, Carla e tutti gli altri ragazzi.
“La vittoria è l’arte di continuare dove gli altri preferiscono fermarsi!”
Dopo appena 12 ore Gianfranco Fini lasciava la guida di Alleanza Nazionale e qualche amico mi ha telefonato dicendo “ad maiora…!” ;)

Nuovo organigramma di Azione Giovani Aversa

Maggio 11, 2008 on 12:57 pm | In Politica | No Comments

Riunione affollata per l’elezione del nuovo organigramma di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale. Nella sede di via Veneto, oggi pomeriggio, i giovani di AN hanno prima di tutto festeggiato la nomina del Presidente nazionale di Azione Giovani, Giorgia Meloni, a Ministro della Repubblica italiana. Nella relazione introduttiva, il Presidente uscente di AG Aversa Dino Carratù - neo Dirigente provinciale di Azione Giovani - ha sottolineato i successi ottenuti nel corso del suo mandato “da una comunità umana prima ancora che politica. La nostra compattezza è la nostra forza. Sono stati 5 anni di successi. Per la prima volta nella storia democratica di Aversa un esponente del movimento giovanile della Destra italiana è entrato in Consiglio comunale. E’ di Aversa il Presidente provinciale della Consulta degli Studenti. Vinciamo nelle Università e siamo determinanti nella vita di partito. Nostri militanti sono presenti anche ai massimi livelli nazionali del movimento giovanile e del partito. Il tutto tra mille ostacoli e tante difficoltà. Ma non ci siamo mai fermati dinanzi a nulla”. A Carratù succede il 18enne Giuseppe Lucariello (nella foto con il Ministro Meloni), Presidente provinciale di Azione Studentesca e Presidente della Consulta provinciale degli Studenti: “Grazie a tutti per avermi dato fiducia. Da oggi mi aspetta un lavoro molto impegnativo e spero davvero di non deludere le attese: ottenere la carica di Presidente di Circolo nella mia città è una delle cose che più mi riempie di orgoglio ma soprattutto mi carica tantissimo in vista del futuro. E’ sì un grande onore ma soprattutto un onere”. Il nuovo organigramma prevede Antimo Menditto come vice Presidente di AG Aversa e il giovanissimo Pasquale Pellegrino come Portavoce di Azione Giovani. Confermatissimo Rolando di Martino alla guida di Azione Studentesca, che assume anche la carica di Segretario di AG. Congratulazioni a Lucariello sono giunte da Antonio Schiavone, Presidente cittadino di Alleanza Nazionale, Dario Mattucci, Presidente Provinciale di Azione Giovani e da Gianmario Mariniello, Dirigente Nazionale di AG.

Federalismo fiscale. Subito

Maggio 9, 2008 on 1:16 pm | In Politica | No Comments

Passati i festeggiamenti è ora di metterci al lavoro.
Vi segnalo, quindi, un ottimo contributo di Gianmario Mariniello per il Centro Studi InterAzioni sulla necessità di mettere subito mano ad un progetto di federalismo fiscale.

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