Le misure anti-crisi del Governo

Dicembre 2, 2008 on 10:13 am | In Politica |

Queste, in breve, le misure anti-crisi adottate dal Governo a sostegno della famiglia, del lavoro, dell’occupazione e dell’impresa:
- i cittadini residenti che compongono un nucleo familiare a basso reddito da lavoro dipendente o pensione o redditi assimilati riceveranno un bonus tra i duecento ed i mille euro, parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare e a seconda che in famiglia vi siano portatori di handicap;
- i mutui per l’acquisto della prima casa non potranno superare il 4% e, per i mutui già stipulati, lo Stato si accollerà l’eventuale parte eccedente;
- le tariffe sono bloccate per tutte le forniture abituali (fuorché l’acqua) fino al 31 dicembre 2009;
- in aiuto ai lavoratori pendolari sono bloccati i pedaggi autostradali e le tariffe ferroviarie sulle tratte regionali.
Tra le misure a sostegno dell’economia e dell’impresa:
- riduzione di tre punti percentuali sull’imposta sul reddito delle società e l’imposta regionale sulle attività produttive;
- proroga della detassazione dei salari di produttività con innalzamento da 30 a 35.000 euro del reddito massimo per beneficiare dell’aliquota agevolata e da 3 a 6.000 euro del salario di produttività agevolato fiscalmente;
- riduzione dei costi amministrativi sostenuti dalle imprese:
- revisione degli studi di settore per rimodulare gli indicatori di reddito agli effetti della congiuntura.
Per incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero, è previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il dieci per cento. Infine, sono accelerate le procedure per la realizzazione di opere, comprese quelle di messa in sicurezza delle scuole, e previste ulteriori misure di contrasto all’evasione fiscale.
In ordine alla “Carta acquisti” (o “Social card”), spetta ai cittadini sopra i 65 anni e alle famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni, con un reddito annuale fino a 6.000 euro. Per chi ha più di 70 anni, la soglia di reddito sale a 8.000 euro. E’ stata introdotta per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare e per le spese domestiche di luce e gas. La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre, sarà inizialmente caricata con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre; successivamente, nel corso del 2009; sarà caricata ogni 2 mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Le misure anti-crisi adottate sarebbero soddisfacenti, ma la “social card” è davvero una ridistribuzione di briciole. Mi viene da pensare che si è dato attenzione all’aspetto psicologico. Speriamo almeno in questo. In ogni caso se l’indirizzo è stato questo, non si potva fare di più.

2 commenti »

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  1. …’sta social card nun me piace…
    Però devo dire che la gente la richiede. L’altro giorno al Comune me l’hanno chiesta in 5!
    Tutti la vogliono, ma secondo me servirà a poco.

    Commento di Gianmario Mariniello — 2 Dicembre 2008 #

  2. Anche secondo me non servirà a tanto. Però l’elemento psicologico, soprattutto per noi italiani, è fondamentale.

    Commento di Dino — 4 Dicembre 2008 #

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