Piccoli passi
Luglio 26, 2008 on 4:37 pm | In Politica | No CommentsDino Carratù è il novo vicepresidente di Allenaza Nazionale. Durante la riunione del direttivo convocata venerdi 25 luglio dal Presidente, Antonio Schiavone, lo stesso, in ottemperanza all’art. 14 dello Statuto del partito, ha comunicato ai membri del direttivo i nomi del vicepresidente e del tesoriere, rispettivamente Dino Carratù e Nicola Nicolò.
Hanno partecipato alla riunione del direttivo, oltre allo stesso Presidente ed al neo vicepresidente, Ciro Coscione, Michele Orabona, Giovanni d’Angelo, Nicola Nicolò.
<< La scelta di nominare un giovane, anagraficamente ma non politicamente, - afferma il Presidente Schiavone - va nella direzione di dare ad Alleanza Nazionale ad Aversa una prospettiva lungimirante. Così ha auspicato lo stesso capogruppo, Michele Galluccio. E’ avvio, tuttavia, che non avvieremo la parabola discendente intrapresa dal PD. A Carratù e Nicolò faccio l’inbocca al lupo di un proficuo lavoro >>.
<<Ringrazio il Presidente, Antonio Schiavone, per la fiducia che ripone nei miei confronti - esordisce il neo vicepresidente Dino Carratù - che mi propongo di ripagare fattivamente e nel miglior modo possibile soprattutto continuando a dare lustro al lavoro politico intrapreso, testimoniato dagli attestati di stima verso la sua persona provenienti dai vari partiti che compongono la maggioranza e dallo stesso sindaco Ciaramella. E’ un momento delicato per la politica aversana; nessuno deve sottrarsi alla proprie responsabilità. Solo tenendo presente l’interesse degli aversani potremmo giungere ad una costruttiva soluzione che ridia credibilità alla politica ed ai politici della nostra città. Diversamente non avremo futuro. Il percorso politico intrapreso da Alleanza Nazionale, portato avanti dal Presidente Schiavone, va proprio in questa direzione. E’ evidente, tuttavia, che in politica anche i numeri contano, ma più dei numeri contano gli uomini che rappresentano quei numeri. E’ quindi necessario riavviare una nuova fase politica, decisamente diversa da quella passata. Colgo l’occasione - continua Carratù - per sottolineare l’importanza ed il grande valore istituzionale e politico espresso dal civico consesso, su proposta di Alleanza Nazionale, nell’intitolare una strada a Giorgio Almirante. La polemica, questa si assurda, intrapresa dai soliti comunisti, abietti e anacronisti, si perde nel nulla. Almirante ha dato tanto alla storia della Repubblica d’Italia, questo dimostrato dagli attestati di stima provenienti da tutte le aree politiche. L’allora Presidente della Camera, Bertinotti, ebbe ad elogiare il suo grande senso dello Stato e la sua ineguagliabile intuizione politica. Bene ha fatto il consigliere Rosato ad astenersi in Consiglio Comunale, dimostrando estrema sensibilità istituzionale. Dovremmo forse ricordare le decine di milioni di vittime del comunismo, specie di stampo sovietico? Dovremmo ricordare le migliaia di vittime in Istria e Dalmazia ad opera del sanguinario Tito con il contributo dei partigiani? Dovremmo ricordare la terrorista Baraldini ed il sanguinario Che Chevara ai quali sono dedicate strade nella nostra città? I grandi uomini scrivono la storia e questa li riconosce come grandi. Proporrò - conclude Carratù - al gruppo consiliare di Alleanza nazionale di preparare una mozione per eliminare l’intitolazione di strade alla Baraldini ed a Che Chevara >>.
L’insindacabile giudice della vita
Luglio 11, 2008 on 4:18 pm | In Politica | 3 CommentsDopo aver tanto letto, dalla pronuncia della Coste d’Appello di Milano, sul “caso Eluana”, esprimo il mio personale pensiero che spero possa aiutare a riflettere.
Leggendo l’editoriale di Francesco D’Agostino sull’Avvenire una domanda mi è affiorata subito alla mente: chi è, o deve essere, l’insindacabile giudice della vita umana? Chi, come me, è Cattolico Apostolico Romano praticante non ha dubbi. Tuttavia cerco, a causa di questo condizionamento psicologico, di traslare la ragione e portarla, per quanto mi riesce, in campo neutro.
Definire la vita di Eluana tragica è dir poco. La si potrebbe qualificare, con ratio, non dignitosa. E questa qualificazione sarebbe accettabile se a darla fosse chi non ritiene intrinseca la dignità alla vita umana. Allo stesso modo si potrebbe argomentare che non abbia dignità la vita di una persona in quanto gravemente malata, o la vita di un gravissimo portatore di handicap, o la vita di un demente, od ancora di un criminale. Argomentando in tal senso nessuna di queste vite meriterebbe tutela e potrebbero ragionevolmente essere soppresse. Si può, quindi, accostare ai precedenti esempi la vita di un malato in coma.
E’ senza dubbio da salvaguardare e c’è il dovere di rispettare la volontà del malato a non sottoporsi a cure coercitive, ma a patto che la volontà provenga scientemente dalla decisione della persona; nel caso di Eluana ho i miei, seppur personali, dubbi.
La bioetica si interroga da tempo su tali difficili questioni senza tuttavia elaborare risposte che potessero essere concretamente portate all’attenzione. E se Eluana, così come appare dalle testimonianze delle suore che la accudiscono, fosse in grado di sentire al punto da muovere gli occhi? Eluana non è in coma irreversibile; non è sofferente di una terribile malattia che la sta uccidendo. E se anche l’Ordine dei medici afferma che il principio fondamentale è la sacralità dell’esistenza umana appare questa decisione, a me, il solito protagonismo giurisprudenziale.
A chi la facoltà di decidere della vita o della morte?
lo scandalo politichese
Luglio 4, 2008 on 3:24 pm | In Politica | No CommentsVi invito a leggere il post scritto da Gianmario Mariniello circa le infamie che perpetra e partorisce la nostra politica (di opposizione).
Nuovo direttivo per AN ad Aversa
Luglio 3, 2008 on 4:14 pm | In Politica | No CommentsMercoledì 2 Luglio, in applicazione dell’articolo 14, 6° comma dello Statuto di Alleanza Nazionale, Antonio Schiavone, Presidente del Circolo di AN “P. Pirolo” di Aversa, ha nominato il direttivo.
A farne parte saranno Giovanni D’Angelo, Ciro Coscione, Michele Orabona, Nicola Niccolò, Dino Carratù e Giuseppe Lucariello, quest’ultimo membro di diritto in quanto Presidente cittadino di Azione Giovani.
Nella prima riunione del Direttivo, Schiavone assegnerà anche le deleghe di Vice Presidente e di Tesoriere.
Soddisfazione è stata espressa da Schiavone che sottolinea come “il Direttivo potrà dare maggior forza al circolo aversano di Alleanza Nazionale”.
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