Ad Aversa gli diamo anche la casa

Novembre 4, 2007 on 8:16 pm | In Politica |

Ad Aversa gli diamo addirittura la casa, mentre noi aversani in cerca di alloggio siamo costretti a spostarci nei paesi limitrofi. Non è, però, questo l’oggetto del post ma piuttosto la scelta dell’amministrazione, su proposta dell’assessore di AN alle politiche sociali, di individuare un immobile da ristrutturare, adeguare ed attrezzare in sei alloggi sociali da destinarsi ad abitazioni per immigrati.
Non sono razzista; non lo sono mai stato. Lo sto diventando!
Si legge nel progetto che “i servizi esistenti sul territorio del Comune di Aversa hanno prevalentemente carattere di orientamento e informazione che non riescono ad affrontare la tematica del disagio abitativo”. Giustissimo. Lo stesso disagio che vivono gli aversani, più a meno giovani, sposati a in procinto di farlo e che, purtroppo, sono costretti a trovare casa altrove. E noi allestiamo le case per gli immigrati! Non che non ne abbiano diritto. Attenzione. Ma vogliamo prima pensare ai nostri concittadini. Chi prova a spiegare questo progetto ad una coppia giovanissima con un figlio, con un solo stipendio, a nero naturalmente, che paga regolarmente l’affitto superiore a trecento euro e che ha intenzione di acquistare casa ma che, date le condizioni economiche precarie, non può farlo.
Il progetto, oltretutto, è temporaneo. Ha una durata di dodici mesi. Quindi il comune ti da la casa per dodici mesi; in tale arco temporale devi creare i presupposti per poter campare in città; se, trascorsi i dodici mesi, non l’hai fatto devi sloggiare. E se non vogliono sloggiare? Ci mandiamo l’assessore in veste di ufficiale giudiziario?
Non riesco a scrivere altro perchè sono talmente incazzato da aver paura di proseguire!

4 commenti »

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  1. […] Aversa decide di ristrutturare e “regalare” per 12 mesi ben 6 immobili agli immigrati. Come dice Dino, proviamo a spiegare la “bontà” del progetto alle giovani coppie aversane! […]

    Pingback di Gianmario Mariniello » Se l’assessore di An vuole regalare per 12 mesi ben 6 immobili agli immigrati — 4 Novembre 2007 #

  2. Esatto. Non si tratta di razzismo preconcetto, ma di razzismo di ritorno. Pero’, se pensi che sia un problema solo italiano, dovuto a questo governo, sbagli di grosso. Accade anche nella Germania della Merkel e nella Francia di Sarkozy… e’ una politica cardine della UE. Ergo, sarebbe bene interrogarsi sul fatto che le “destre” in Europa, facciano politiche realmente di destra. Ovviamente, siccome una destra che non sia nazionale non e’ nemmeno degna della sua qualifica, i conti tornano. Ben lungi dall’avere posizioni estremiste, chi scrive ha presi contatti con Lega e Forza Nuova che sono le uniche forze politiche per cui fare le ronde non e’ un tabu. Se per una destra la collaborazione dei cittadini alla difesa del proprio territorio e’ considerata reato, la differenza tra destra e sinistra scompare. Speriamo che le smanie ideologiche liberali trovino un riscontro nella realta’ oggettiva: se lo Stato scompare, scompare anche il Diritto e tutto ricomincia dal basso. se il Potere impedisce ai cittadini di esercitare le loro legittime prerogative (primo il diritto all’autodifesa) significa che ci troviamo in una dittatura, indipendentemente dal fatto che il governo sia di destra o di sinistra. Il problema e’ la UE: un’entita’ che tende a privare gli stati membri del loro legittimo diritto all’autodeterminazione. Una destra normale non e’ internazionalista per principio.

    Commento di Lo PseudoSauro — 5 Novembre 2007 #

  3. @PseudoSauro: intanto Francia e Germania hanno ratificato la moratoria sulle migrazioni provenienti dall’est; la Francia, per gli accadimenti sorti nelle periferie di Parigi, ha sospeso pro tempore il trattato di Schengen; in Italia si parla ancora di accogliere gli immigrati in sicureza! Ma se questa sicurezza non la garantisce lo Stato, chi deve farlo? Dobbiamo agire in regime di autotutela? La Franchia con Sarkozy sta iniziando a fare politiche di destra, ma secondo me, non si tratta di fare politiche di destra o di sinistra, ma si tratta di prendere atto dell’evidenza. Di ripristinare il rispetto delle leggi per tutti. A chi non sta bene o chi elude deve essere imposto l’allontanamento coatto. L’UE ha, a mio parere, pochissimi margini di scelta; non ha ancora forza tale da imporsi su questioni tanto importanti. Se solo pensiamo che è il Consiglio che prende le decisioni e non il Parlamento europeo, basta questo per prendere visione di un evidente deficit democratico!

    Commento di Dino — 5 Novembre 2007 #

  4. …signori, qui l’UE c’entra poco.
    Stiamo parlando di un Governo che stanzia soldi per chi italiano non è (i migranti) e di un Comune che chiede di accedere a tali fondi per regalare 6 case per 12 mesi agli immigrati. Assurdo!

    Commento di GM — 5 Novembre 2007 #

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