Nemmeno la chiesa ci può più
Giugno 25, 2007 on 3:58 pm | In Politica |Anche la Chiesa, intesa come istituzione, ha tirato i remi in barca nella lotta contro la camorra. Ieri don Luigi Merola, parroco di Forcella, ha celebrato la messa di addio in una chiesa “mezza piena”. Con lui il card. Sepe. Don Luigi lascia il quartiere dopo sette anni di missione; una vera missione. Le minacce continue hanno preso il sopravvento e il prete non ha retto più pregando il card. Sepe di “lasciarlo libero”. La commozione è stata tanta testimoniata soprattutto dai bambini presenti che hanno tentato in tutti i modi di farlo restare. In chiesa c’erano solo le persone perbene. La camorra, con un tam tam di qualche ora, ha boicottato l’evento tanto che per assicurarsi che l’ordine fosse rispettato fuori la chiesa erano presenti alcune “vedette”. <<Gli altri erano a Ischia a brindare, nelle case che hanno comprato con i soldi del traffico di droga>> ha affermato don Luigi. Ha anche attaccato il card. Giordano (che io non ho mai sopportato ne come uomo ne come sacerdote) che lo mandò a Forcella per punizione e che poi lo obbandonò. Adesso i Giuliano e i Mazzarella non avranno più chi li rompe le scatole. Speriamo solo che il card. Sepe, che sta egregiamente esercitando il suo mandato di pastore, conferisca la nomina ad un sacerdote che possa continuare ciò che don Luigi Merola ha tentato di costruire.
E se anche l’istituzione Chiesa si arrende….mmm
2 commenti »
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…jammocenne…
Commento di GM — 25 Giugno 2007 #
@GM: e lasciamo tutto nelle loro mani? e il nostro impegno quotidiano?
Commento di dino — 26 Giugno 2007 #