Il “metodo” per spartire le poltrone
Giugno 30, 2007 on 8:37 am | In Politica | No CommentsLeggo da “Il Giornale“:
L’hanno già ribattezzato il Cencelli del Vesuvio. È tutto nero su bianco, su tre fogli intercettati nell’aula del consiglio regionale della Campania e pubblicati dal Mattino di Napoli. Un manuale precisissimo, che dice come il governatore Antonio Bassolino spartirà, a settembre, le poltrone, dalla Regione all’Università, dall’Inps alle Asl alla metà più uno degli enti che prevedono nomine da parte dell’ente. Nulla sfugge, neppure il garante per l’infanzia e comitato per la pace, al manuale che prende il nome da Massimiliano Cencelli, che nel 1967 al congresso Dc inventò il calcolo per distribuire i posti ai partiti. Tutti partecipano alla spartizione, anche i duri e puri di Prc, Pdci e Verdi, anche gli irriducibili dell’Italia dei valori. Funziona così: a ogni partito viene assegnato un punteggio in base al consenso elettorale e al peso interno alla coalizione. Poi, ogni incarico assegnato viene scalato dai punti totali. Così, vicino a ogni partito ci sono cinque voci: voti, valore, punti attribuiti, punti spesi, punti residui. Un calcolo complesso, perché alcune poltrone sono più prestigiose, altre meno remunerative, il che impone di moltiplicare l’importanza del ruolo per l’entità del compenso e per l’impegno richiesto. Dicono in Regione che l’input alla compilazione del manuale è arrivato da Margherita e Udeur, aggiungono che non c’è da stupirsi, dovendosele spartire, le poltrone, tanto vale farlo con metodo.
Se domandi a cento campani se hanno votato Bassolino ti rispondono “no”! E chi lo ha votato? Quando ci renderemo conto della corruzione vergognosa che regna ai vertici di chi dovrebbe risolvere i nostri problemi?
Oggi alle 17 saremo in piazza, solito poso cioè angolo via Roma/piazza Municipio, con tutto il gruppo di Azione Giovani, per raccogliere le firme a sostegno dei quesiti referendari che aboliscono questo rozzo sistema elettorale.
20 Conservatori (tra cui io) intervistano Fini
Giugno 27, 2007 on 11:33 am | In Politica | No CommentsNemmeno la chiesa ci può più
Giugno 25, 2007 on 3:58 pm | In Politica | 2 CommentsAnche la Chiesa, intesa come istituzione, ha tirato i remi in barca nella lotta contro la camorra. Ieri don Luigi Merola, parroco di Forcella, ha celebrato la messa di addio in una chiesa “mezza piena”. Con lui il card. Sepe. Don Luigi lascia il quartiere dopo sette anni di missione; una vera missione. Le minacce continue hanno preso il sopravvento e il prete non ha retto più pregando il card. Sepe di “lasciarlo libero”. La commozione è stata tanta testimoniata soprattutto dai bambini presenti che hanno tentato in tutti i modi di farlo restare. In chiesa c’erano solo le persone perbene. La camorra, con un tam tam di qualche ora, ha boicottato l’evento tanto che per assicurarsi che l’ordine fosse rispettato fuori la chiesa erano presenti alcune “vedette”. <<Gli altri erano a Ischia a brindare, nelle case che hanno comprato con i soldi del traffico di droga>> ha affermato don Luigi. Ha anche attaccato il card. Giordano (che io non ho mai sopportato ne come uomo ne come sacerdote) che lo mandò a Forcella per punizione e che poi lo obbandonò. Adesso i Giuliano e i Mazzarella non avranno più chi li rompe le scatole. Speriamo solo che il card. Sepe, che sta egregiamente esercitando il suo mandato di pastore, conferisca la nomina ad un sacerdote che possa continuare ciò che don Luigi Merola ha tentato di costruire.
E se anche l’istituzione Chiesa si arrende….mmm
Fanalino di coda
Giugno 19, 2007 on 5:00 pm | In Politica | 2 CommentsANSA - Nel Rapporto della qualita’ regionale dello sviluppo in Italia (Quars), il Trentino Alto Adige e’ in cima alla lista, la Campania e’ ultima. Quars individua lo sviluppo fondato su sostenibilita’ ambientale, promozione dei diritti e inclusione sociale. Su queste direttive si basano gli indicatori divisi in 7 categorie: ambiente, economia, diritti e cittadinanza, salute, pari opportunita’, istruzione e partecipazione. Tra i primi in classifica, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria.
Non avevo dubbi che la nostra terra fosse in questo stato.
1) ambiente - è emergenza rifiuti da 10 anni, da quando si è insidiato in buon Bassolino. La diossina dalle nostre parti è oramai componente essenziale dell’aria! E c’è ancora chi dice che la colpa maggiore non è da addebitare a lui.
2)economia - stagnazione completa. Nascono imprese come fiori ma non durano più di due mesi, il tempo necessario per ricevere i fondi del “prestito d’onore” e nessun imprenditore è disposto ad investire nelle nostre zone a causa della presenza della camorra che gestisce in ogni dove.
3)diritti e cittadinanza - cosa sono? Il diritto a vivere in santa pace senza la paura che qualcuno ti addormenti di notte lasciandoti in mutande; il diritto ad un’assistenza sanitaria quanto meno adeguata, non la pretendo in concorrenza con le strutture del nord; se hai il cuore che ti sta lasciando non soffri di dolori intercostali! il diritto a … più infinito.
4)salute - vedi sanità, diossina, inquinamento. Il resto è omissis.
5)pari opportunità - non ne parliamo. Siamo rimasti agli anni 40, almeno la maggioranza cioè 65-70%. La donna fa la donna cioè lavare, stirare, cucinare, accudire i figli, fare le pulizie, aspettare il marito che torna dal lavoro e guai a mettere il naso fuori dalla porta. Nelle istituzioni le donne sono il 7%. Quando ci renderemo conto del nostro bigottismo?
6)istruzione - la nostra scuola fornisce agli studenti un livello di istruzione molto al di sotto della media nazionale. Se ti bocciano un figlio sei autorizzato a picchiare il preside della scuola, come è accaduto a quello del liceo classico “Cirillo” di Aversa al quale rinnovo la mia solidarietà. Se i parlamentari delle nostre terre alla domanda quant’è stata scoperta l’America? rispondono 1700……
7)partecipazione - a cosa? alla messa domenicale? Nessuno si interessa del bene collettivo ma tutti pensano a curare il proprio orticello per “non mettersi in mezzo”. E se qualcuno, specie giovane, dice qualcosa di diverso per tentare di cambiare almeno il cambiabile la risposta è: sei troppo idealista, la realtà è diversa. E che dovrei fare convivere con questo sistema di corrotti?
Siamo ancora in tempo per invertire la rotta, ma la rotta attuale punta dritta al tracollo.
Frutta, verdura e monnezza!
Giugno 13, 2007 on 11:48 am | In Politica | 12 Comments
Qualche settimana fa scrivemmo delle opportunità che offriva il nostro territorio nel settore agroalimentare ed indicammo le due prelibatezze note in tutto il mondo cioè la mozzarella e il vino asprinio. Il nostro territorio, però, sta uscendo alla ribalta anche e purtroppo per un altro fattore: quello delle monnezza!
Da domenica giace in bella mostra una montagna di rifiuti proprio all’ingresso del mercato ortofrutticolo di Aversa. Si può trovare di tutto; sembra un piccolo mercato del “ferro vecchio”. 
La cosa più allucinante riguarda il succo che cola dalla frutta e verdura rimasta a marcire al sole. Questo stesso succo, come un piccolo canale, arriva fino ai settori dove sono sistemati i commercianti, inumidendo e lasciando una “fragranza” impossibile da imitare. Non voglio nemmeno accennare la questione igienico-sanitaria semplicemente perchè la questione stessa non sussiste alla base. Non c’è condizione per parlare di igiene. Voglio, però, porre all’attenzione di tutti il problema che sussiste e che si ripercuote sulla nostra salute perchè la frutta e la verdura che arriva sulle nostre tavole, per la maggior parte, proviene da questo centro. Gia arriva abbastanza contaminata causa l’inquinamento delle falde acquifere, poi la contaminazione continua durante la vendita e noi mangiamo veleno.
Chiedo, quindi, alle autorità competenti per materia di intervenire nella maniera più celere possibile bonificando quel luogo che è un’incubatrice di virus. Al sindaco Ciaramella, il quale ha nessuna responsabilità in materia, chiedo, però, di interessarsi della questione magari trasferendo i rifiuti in altro loco pur di riportare un minimo di igiene.
Intanto il presidente Bassolino, artefice di tanto disastro, sta organizzando una mega festa per onorare la vittoria del Napoli, dimenticandosi che fra non molto la Campania si ritroverà nuovamente in piena emergenza rifiuti. Questa volta invece di sommergere i cassonetti sommergeremo casa sua e tutto il palazzo in via S.Lucia, sede della giunta regionale.
Amministrative: dati in tempo reale (liveblogging)
Giugno 11, 2007 on 3:21 pm | In Politica | No CommentsChiudiamo con un commento del Ministro Mussi (Sinistra democratica. Sì, è un nuovo partito di cui non sentivamo affatto il bisogno): “Queste amministrative rappresentano un ‘campanone’ di allarme di fronte al quale occorre intervenire. Siamo andati giù in molte parti del Mezzogiorno, giù nel centro Italia, dove il centro sinistra e il partito democratico in particolare perdono il 5, l’8 per cento: nella rossa Toscana, nella rossa Umbria, nelle rosse Marche, nella rossa Emilia, andando al ballottaggio per la prima volta in città dove si faceva man bassa. E poi al Nord, dove fra centro destra e centro sinistra si è scavato un abisso”. L’analisi del ministro dell’Università, Fabio Mussi, è impietosa: “Si possono perdere città segnando un 48 a 52, ma quando le perdi 30 a 70, 35 a 65, 25 a 75, si è scavato un abisso da cui è difficile risalire”.
Se lo dice lui…
17.34 “Dopo Crema, Rho e Monza, e’ emblematico il risultato di San Donato Milanese dove per la prima volta dal 1948 si insedierebbe una amministrazione di centrodestra. E’ la conferma del buon governo di Formigoni e della delusione degli elettori di centrosinistra nei confronti di Prodi”. Lo afferma il capodelegazione di An alla Regione Lombardia, Massimo Corsaro.
“Credo che il tempo della sinistra in Europa stia finendo, ma soprattutto credo che sia finito il tempo della sinistra in Italia”. Silvio Berlusconi ha parlato al telefono in un collegamento con la «tv delle libertà», il nuovo canale televisivo dei Circoli delle Libertà di Michela Vittoria Brambilla.
17.33 Definitivo a Genova: Repetto (csx) 51,4. Oliveri (cdx) 48,6. Niente male per una Provincia storicamente rossa.
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Manifestazioni anti-Bush: il resoconto!
Giugno 10, 2007 on 5:43 pm | In Politica | No CommentsDa The Right Nation
►Alle porte di Roma, la polizia ha sequestrato un camper (proveniente da Torino) con a bordo alcuni no global. A bordo sono stati trovati una trentina di estintori e una ventina di bastoni di legno. Pacifismo a oltranza.
► La lapide che ricorda l’omicidio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, in via Fani a Roma, è stata profanata nella notte con la scritta: “Bush uguale Moro”. Neocon e morotei hanno rilasciato dichiarazioni ugualmente inorridite.
Dove arriveremo???
Giugno 8, 2007 on 1:05 pm | In Politica | 9 Comments Le inquietanti vicende politiche di questi giorni dovrebbero far riflettere i sostenitori della democrazia, cioè tutti noi; cioè, ancora, tutti quelli che profondono rispetto verso la Repubblica Italiana, che quindi, si sottomettono ai valori della Carta fondamentale, la Costituzione, il cui art. 1 recita “l’Italia è una repubblica democratica…“. Tali vicende politiche dovrebbero far riflettere coloro i quali affermavano qualche mese fa, durante il governo Berlusconi, che in Italia vi era un deficit di democrazia. Il ministro Schioppa (ma sarebbe meglio definirlo schiappa) è apparso in evidente difficoltà al Senato, durante la comunicazione del governo al parlamento sul caso GdF-Visco. La difficoltà è stata evidente quando ha negato l’intreccio con la vicenda-scandalo Unipol-Antonveneta preferendo sferrare un durissimo attacco, del tutto ingiustificato, al generale Speciale, la cui unica colpa è quella di aver tentato di segnalare anomalie in alcuni ambienti delle fiamme gialle legate ad intercettazioni e verifiche sullo scandalo di cui prima. Perchè la diatriba nasce proprio dalla vicenda Unipol-Antonveneta in quanto è in quella occasione che il generale Speciale ha subito pressioni da parte del “padrino” viceministro Visco. Perchè negare l’intreccio ufficialmente esistente e sotto gli occhi di tutti? Quanti scheletri possono essere spolverati negli armadi di D’Alema, Fassino, La Torre e compagnia?
Questa sinistra, ma direi queste sinistre, politicamente becera, pur di portare avanti i propri interessi e quelli dei compagni occulta la democrazia ponendo al servizio di se stessa un bene che appartiene a tutti, qual’è il corpo della Guardia di Finanza, posto a garanzia dell’intera Italia.
Intanto hanno ricevuto ordinanza di custodia cautelare due consiglieri provinciali dell’Udeur della provincia di Caserta e il Direttore Generale dell’ente stesso, Antony Acconcia (agli arresti domiciliari), uomo di de Franciscis (Presidente della Provincia).
Le accuse, pesanti, sono associazione per delinquere, corruzione, concussione, turbativa d’asta e falso in atti pubblici.
Quando andrà a casa questa sinistra ladra?
Riflessioni politiche
Giugno 1, 2007 on 5:05 pm | In Politica | 5 CommentsSuperato ormai il momento elettorale ed in attesa di conoscere i nuovi risvolti della politica aversana, mi preme fare alcune considerazioni e soprattutto di conoscere il vostro parere (commentando!!!). 1) La sinistra aversana, o pseudo sinistra, è definitivamente sepolta, basti pensare che la maggior parte dei consiglieri di opposizione sono stati eletti nella lista civica del Pda il cui “deus ex machina” è una persona che nella scorsa consiliatura, presentandosi con la stessa lista nella coalizione di centrodestra, ricopriva la carica di vice-sindaco, poi “trombato” per cause naturali e di forza maggiore… in ogni caso la sinistra ha ben dimostrato di comprendere che un dipendente dell’Asl, per non dire altro, non poteva in alcun modo rappresentarli. 2) Il centrodestra ad Aversa è più forte che mai. Mimmo Ciaramella è stato riconfermato dagli aversani con un numero di consensi inimmaginabile alla vigilia delle elezioni; ciò solo perchè ha provato a cambiare volto alla città e la gente lo ha capito. 3) Per quanto riguarda il mio partito, Alleanza Nazionale, i risultati sono più che soddisfacenti in controtendenza con i risultati nazionali, purtroppo. Ad Aversa con 2814 consensi AN è il terzo partito della coalizione con ben 3 consiglieri comunali, rispetto ai 2 della scorsa consiliatura; con questi numeri saremo presenti in giunta con 2 assessori. Alla presentazione della candidatura di Gianmario Mariniello dissi: “Cinque anni per ottenere la riconferma e altri cinque per essere scritti nella storia della città“. Adesso è il momento della storia!
In tutto questo ritorno al mio dovere che è quello di studiare dopo 50 giorni di “astinenza”.
Oggi è nato “Con”, bimestrale ricchissimo di contenuti diretto da Italo Bocchino.
P.s. Aspetto i vostri commenti!!!
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